immagine in evidenza: campo d'azione della croTi occupi di Marketing, hai scoperto di recente la Conversion Rate Optimization e vuoi sapere se ti può essere utile?

Vuoi sapere in che fase integrare un’operazione di CRO nell’ambito dell’intera strategia di marketing?

Sei nel posto giusto, qui troverai la tua risposta.

In questo articolo ti spiegherò dove si inserisce e qual è il campo della CRO.

Conversion Rate Optimization: il campo d’azione nel processo di conversione

funnel-marketing-conversion

Consideriamo il comportamento dei visitatori di un sito web nella classica rappresentazione a marketing-funnels.

L’attività di Conversion Rate Optimization si concentra all’altezza dell’imbuto centrale: “CONVERSIONE“.

Nello schema ogni imbuto alimenta quello successivo.

Ogni imbuto è perciò di vitale importanza per il successo del tuo sito web.

Per fare degli esempi di tipici problemi e del loro effetto a catena:

  • Un’acquisizione inefficiente porterà pochi visitatori al tuo sito web.
  • Pagine di atterraggio confuse ridurranno le possibilità di convertire i visitatori in clienti
  • Attività di follow-up scoordinate, troppo invasive o poco convincenti non genereranno valore aggiunto verso i clienti già acquisiti.

Dato che tutte queste attività sono concatenate, non curare a sufficienza una sola di esse può essere un guaio, perché ogni anello debole toglierebbe ossigeno a quello successivo.

Spesso non si dà il giusto peso alle varie fasi.

Spesso a soffrirne in modo particolare è proprio la cura dei processi di conversione.

Mentre molte risorse ed energie sono dedicate all’acquisizione di traffico verso il sito e si spreme fino all’ultimo la capacità di attenzione dei clienti acquisiti con campagne di mail marketing, scarsissima attenzione è data all’analisi dei punti di forza e di debolezza e delle interazioni nel sito web!

In questo modo…

La conversione diventa un anello debole della catena:

 

catena-forza-debolezza-conversione

 

Il consiglio quindi è: dedica le giuste risorse alla fase più delicata del tuo processo di vendita.

Abbiamo visto dove si colloca la Conversion Rate Optimization funnel di un sito web.

Ora diamo una definizione di base e vediamo che differenze ci sono con la SEO.

 

Definiamo “Conversion Rate Optimization”

Supponiamo che tu abbia un sito di e-commerce.

Il termine Conversion indica ogni singola azione che tu desideri dal tuo visitatore: iscrizione alla newsletter, caricamento del carrello, acquisto….

Si chiama conversione perché il visitatore passa da uno stato passivo di osservazione a uno attivo in cui è coinvolto a interagire con il sito.

Rate (Tasso) sta ad indicare che il focus è sulla percentuale.

I risultati si misurano in termini relativi.

Per semplificare al massimo: hai una percentuale di acquisti sulle visite del 1.0%. La CRO ti porta al 2%. Hai avuto un miglioramento del 100%.

Optimization fa invece riferimento alle scelte tattiche sulla base degli obiettivi strategici del sito.

Come nella SEO è desiderabile aumentare il traffico pertinente e non il traffico totale, nella CRO le conversioni sono valutate in base ai reali benefici che ti portano.

Sempre iper-semplificando: non è desiderabile aumentare del 100% l’attività sul carrello se il tasso di acquisto resta invariato.

È desiderabile piuttosto aumentare del 300% l’attività sul carrello e aumentare del 150% la percentuale di incasso.

Per una definizione più puntuale di Conversione Rate Optimization approfondici qui.

 

Differenze tra SEO e CRO

Molte persone fanno ancora molta confusione tra SEO e Conversion Rate Optimization.

È un peccato perché le due discipline offrono benefici diversi.

SEO e CRO prevedono entrambe un lavoro sui contenuti dei siti web, ma lo fanno con obiettivi diversi:

  • La SEO (Search Engine Optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca) è un’insieme di operazioni volte ad aumentare il volume del traffico dai motori di ricerca verso un sito web.
    Quindi ha l’obiettivo di aumentare gli accessi al sito.
  • La Conversion Rate Optimization (CRO), anche detta Landing Page Optimization (LPO),  è invece volta a massimizzare l’azione dei visitatori DOPO che hanno avuto accesso al sito.

 

Vuoi continuare a leggere scoprendo la metodologia della CRO?  continua qui.

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